Batterie auto: cosa sapere
Le batterie auto sono un componente fondamentale della tua automobile. Scopriamo insieme tutto quello che c'è da sapere!

Si fa presto a dire batterie auto. La scelta è infatti piuttosto ardua: esistono varie tipologie, le quali fanno riferimento a principi diversi e a caratteristiche prestazionali altrettanto eterogenee. Ecco qualche informazione utile ed esaustiva sulle batterie auto (elettriche comprese).
Batterie auto: cosa sono
Le batterie auto sono dei dispositivi che accumulano energia elettrica attraverso una reazione chimica, la quale viene successivamente rilasciata in maniera controllata nella forma di corrente continua. Esistono varie tipologie di batterie auto. Condividono però alcuni elementi: l’elettrodo positivo, l’elettrodo negativo e la soluzione elettrolitica. I due elettroliti sono immersi nell’elettrolita, e sono accompagnati a loro volta da varie componenti, assemblate all’interno di un blocco unico.
Nella maggior parte dei casi, le tipologie di batterie per auto si differenziano per i materiali impiegati nella realizzazioni degli elettrodi e della soluzione. La tipologia più diffusa, per esempio, ossia “al piombo acido”, contiene elettrodi in piombo e una soluzione in acido solforico in acqua.
La caratteristica principale delle batterie auto consiste nel “secondarismo”. Questo termine indica la possibilità di procedere a una ricarica una volta l’energia si è esaurita.
Come funziona una batteria auto
Abbiamo detto che tutte le batterie auto si compongono di due elettrodi, uno positivo e uno negativo, in contatto con un elettrolita. Ma… Come funziona una batteria auto? Come fa l’interazione tra questi elementi a produrre energia? Il segreto, per così dire, sta nella reazione chimica provocata dall’immersione di due materiali “uguali e contrari”. La reazione, attraverso un complicato processo chimico, produce energia elettrica a partire dalla differenza di potenziale tra i due poli.
A mano a mano che la batteria si usura, la soluzione cambia la sua composizione. Nelle batterie al piombo acido, per esempio, diventa progressivamente acido piombato. Una volta che la trasformazione si è ultimata, la soluzione non è più in grado di produrre la reazione. In parole povere, la batteria si è scaricata. Per ricaricarla, è sufficiente trasferire tensione alla soluzione: in questo modo si realizza il processo inverso e l’acido piombato si trasforma in acido solforico.
In un certo senso, le batterie si autoricaricano. Il loro utilizzo, infatti, prevede il trasferimento di energia elettrica mediante la semplice accensione del’autovettura e il suo conseguente impiego. La batteria è completamente esausta e va cambiata quando, tra le altre cose, la soluzione non è più in grado di riprodurre il processo inverso e diventare per l’ennesima volta acido solforico.
Batterie auto: le tipologie
Le tipologie di batterie auto più diffuse sono tre: le prime due sono riservate alle vettura a benzina, la terza è riservata alle vetture elettriche.
Batterie auto al piombo acido. E’ la tipologia più diffusa. Si compone di un numero variabile di celle, ciascuna delle quali contiene delle lamine di piombo, che forniscono la carica negativa, e delle lamine di biossido di piombo, che forniscono la carica positiva. La soluzione in cui sono immerse è, come già anticipato, di acido solforico. Le celle sono collegate ai classici morsetti contrassegnati con il segno più e il segno meno, che rappresentano rispettivamente il polo positivo e il polo negativo della batteria. La corrente è generata dalla differenza di potenziale degli elettrodi, che è di 12.70 V per cella. Il pregio di questo genere di batteria è il rapporto tra costo ed energia erogata, che è veramente elevato. Il difetto consiste nella bassa capacità di ripresa dopo la scarica totale.
Batterie auto AGM. Il funzionamento delle AGM; acronimo di Absorbed Glass Mat, è molto simile a quello delle batterie al piombo acido. L’unica grande differenza risiede nella soluzione, che è presente in uno stato semisolido. Questo consente alla soluzione stessa di resistere alle sollecitazioni di temperatura e di completare la trasformazione in acido piombato molto più lentamente. Il risultato è una durata eccezionale e in esigenze di manutenzione minime. L’unico difetto è il costo, superiore a quello della variante al piombo acido.
Batterie auto al litio. Le auto elettriche utilizzano batterie in tutto e per tutto identiche, eccetto che per la potenza, a quelle di un qualsiasi cellulare. Utilizzano quindi il litio. Il pregio di questo genere di batterie è la leggerezza. Il più grande limite, invece, è il ridotto numero di processi di carica-scarica che è in grado di sopportare. In parole povere, dura meno delle varianti per auto a benzina.
Esistono altre tipologie di batterie auto, le quali però non sono molto diffuse o addirittura sono in fase di prototipo. Il riferimento è a quelle al nichel-zinco, che dovrebbero sostituire le litio entro qualche anno. Notevoli anche le ZEBRA, che si caratterizzano per prestazioni elevatissime e una durata davvero prolungata.
Batterie auto: quanto durano
La durata di una batterie dipende da molti fattori. Eccone alcuni.
- La tipologia. Come abbiamo visto, alcuni tipi vantano una migliore resistenza all’usura. E’ il caso delle AGM, che hanno un ciclo di vita di una decina di anni.
- Modalità di utilizzo. Se l’automobile viene utilizzata in maniera poco attenta la batteria può subire dei danni fino a terminare il suo ciclo di vita anzitempo. Il riferimento è a tutte quelle azioni che causano una scarica totale, come lasciare le luci accese per molte ore. Alcune tipologie, infatti, risentono molto delle scariche totali e, anche se “rianimate”, lamentano danni a lungo termine.
- Stato della batteria al momento dell’acquisto. Ovviamente, una batteria nuova, a prescindere dal modello, durerà molto di più di una batteria usata. Il consiglio è di acquistare sempre prodotti nuovi.
Ad ogni modo, si può stimare la durata di una batteria “media”, ossia che abbia le seguente caratteristiche: voltaggio contenuto, tipologia al piombo acido, nuovo stato. Ebbene, questo genere di batterie può durare fino a cinque anni, due in caso di prodotti particolarmente economici.
Batterie auto: le migliori marche
La qualità delle batteria auto non dipende solo dalla tipologia e dal voltaggio, ma anche dalla marca della casa produttrice. Ecco le marche in grado di esprimere i livelli di qualità più elevati.
Bosch. Questo marchio non ha bisogno di presentazione. Possiamo solo affermare che riversa nella produzione di batterie auto il medesimo impegno e sapere tecnico delle altre linee di prodotti. La gamma di batterie Boch, nello specifico, comprende tre serie dalle prestazioni elevate, distribuite su varie fasce di prezzo. La migliore è la serie S4, che si caratterizza per una durata superiore del 20% alla media.
Varta. Marchio tedesco nato oltre un secolo fa, è specializzato nella produzione di batterie auto. Le migliori offerte sono quelle della linea Argento, che si compone di batterie AGM, e quelle della linea Blu.
Fiamm. E’ un’azienda italiana con oltre settant’anni di esperienza. E’ nota per aver brevettato la tecnologia AFB (Advanced Flooded Battery), la quale prevede dei cicli più ridotti, in grado di allungare ulteriormente la vita della batteria.
Ursus. Il marchio si caratterizza per il prezzo estremamente basso delle sue batterie. Nonostante questo, la qualità è elevata e si declina in una potenza più che sufficiente e in una durata apprezzabile.